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Prevenzione all’aneurisma addominale A.L.I.Ce. Umbria di Città della Pieve ha attivato una collaborazione con il Centro Medico Umbro di Tavernelle

Sabato 24 febbraio presso la Sala del Concerto a Palazzo della Corgna a Città della Pieve, dalle ore 9.00 alle ore 13.00, A.L.I.Ce. Umbria (Associazione Lotta all’Ictus Cerebrale) di Città della Pieve e CMU (Centro Medico Umbro) di Tavernelle, organizzeranno una iniziativa di prevenzione che, per la prima volta, riguarda l’aorta addominale. L’esame verrà effettuato grazie alla disponibilità volontaria del dott. Rony Helou, medico internista – angiologo del Centro Medico Umbro – Tavernelle. Il dottore, rispetto al tempo concordato per l’iniziativa, riuscirà ad esaminare, con ecografia e colloquio, 16 richiedenti. Questo costringe ad utilizzare il sistema delle prenotazioni che permette di lavorare ottimizzando i tempi e regolarizzando il flusso.

Il controllo dell’aorta addominale è importante in quanto la dilatazione e la conseguente rottura di questa parte dell’aorta porta a effetti invalidanti o addirittura alla morte. La mortalità in caso di rottura di un aneurisma addominale è piuttosto elevata: tra il 70 e il 90%.

Il rimedio principe è la diagnosi precoce.

Ti viene offerto uno screening gratuito, sei invitato ad approfittare, per prenotare è necessario telefonare ad A.L.I.Ce. di Città della Pieve al n° 0578 297091 oppure recarsi personalmente presso la sede situata all’interno della Casa della Salute, da lunedì 12 a venerdì 23 febbraio, dalle ore 10.30 alle 11.30, o ancora scrivendo ad aliceumbriapieve@tiscali.it.

Chi volesse avere ulteriori informazioni sul Centro Medico Umbro può consultare Internet alla voce www.centromedicoumbro.it o telefonare al n° 075 8355846.

A.L.I.Ce. effettuerà, con infermieri volontari, i consueti controlli di: pressione arteriosa con rilevazione di fibrillazione atriale, glicemia, colesterolo, trigliceridi.

Tutti gli esami e la consulenza medica saranno, come al solito nell’ambito delle giornate di prevenzione, completamente gratuiti. 

Prevenzione all’aneurisma addominale A.L.I.Ce. Umbria, di Città della Pieve ha attivato una collaborazione con il Centro Medico Umbro di Tavernelle

Sabato 24 febbraio presso la Sala del Concerto a Palazzo della Corgna a Città della Pieve, dalle ore 9.00 alle ore 13.00, A.L.I.Ce. Umbria (Associazione Lotta all’Ictus Cerebrale) di Città della Pieve e CMU (Centro Medico Umbro) di Tavernelle, organizzeranno una iniziativa di prevenzione Continue reading

Ad A.L.I.Ce. Città della Pieve un nuovo servizio gratuito

A.L.I.Ce. Umbria di Città della Pieve con sede presso la Casa della Salute della città del Perugino, ha istituito, a partire da febbraio 2018, un nuovo servizio, l’incontro con il neurologo. Il dottor Enrico Righetti, Responsabile della UOSD Neurologia – USL Umbria 1, Ospedale di Castiglione del Lago, nonché volontario di A.L.I.Ce., una volta al mese, su prenotazione e gratuitamente, incontrerà, per un colloquio, coloro che necessitano di informazioni e chiarimenti riguardo alla prevenzione all’ictus cerebrale.

Gli incontri si svolgeranno presso la sede di A.L.I.Ce.

Un servizio sicuramente importante.

Per prenotarsi ci si può rivolgere direttamente alla sede di A.L.I.Ce., dal lunedì al sabato, dalle ore 10.30 alle ore 11.30 oppure si può telefonare allo 0578 297091, ma anche inviare una mail ad aliceumbriapieve@tiscali.it

Prevenire è, da sempre, meglio che curare

L’iniziativa per le giornate mondiali di A.L.I.Ce. ed ARUO celebrate congiuntamente lo scorso 28 ottobre, nella splendida cornice di Palazzo Corgna a Città della Pieve, come ormai da sempre per le giornate di prevenzione ed informazione riguardanti la salute, è stata alquanto apprezzata a giudicare anche semplicemente dalle presenze e quindi dalle rilevazioni effettuate, tutte in forma assolutamente gratuita.

A.L.I.Ce. Umbria di Città della Pieve – Associazione per la Lotta all’Ics Cerebrale – ha effettuato 36 misurazioni di pressione arteriosa con rilevazione della Fibrillazione Atriale e 28 valutazioni riguardo a glicemia, colesterolo, trigliceridi.

ARUO – Associazione Regionale UmbraOsteoporosi – ha eseguito ben 41 esami MOC -Mineralometria Ossea Computerizzata, tecnica diagnostica utilizzata per valutare la mineralizzazione delle ossa eprevenire, diagnosticare e controllare l’evoluzione dell’osteoporosi. Dei 41, di un’età media intorno ai sessanta anni, che si sono sottoposti all’esame, solo 7 gli uomini. Le risultanze delle rilevazioni rispettano l’andamento generale della popolazione italiana: 15 risultano osteoporotici, sono cioè affetti da osteoporosi, dei restanti per la metà sono osteopenici, in altre parole, al limite, l’altra metà risulta nella norma. Dal colloquio con il medico emerge uno stile di vita scarsamente propenso all’esercizio fisico, pochi i soggetti che assumono la vitamina D, importante per la prevenzione dellosteoporosi. Per prevenire l’osteoporosi ci vuole qualcosa che stimoli la mineralizzazione delle ossae ne favorisca la riproduzione, quindi non si deve assolutamente rinunciare al movimento, anche se senza esagerare. Movimento, per quanto possibile, all’aria aperta, perché l’esposizione, anche solo di 10 minuti al giorno, ai raggi solari stimola la produzione di vitamina D,necessaria per l’assorbimento organico del calcio proveniente dagli alimenti.