MUSICA, RICORDI ED EMOZIONI PER I 20 ANNI DEI CENTRI SOCIO CULTURALI

Atmosfera festosa e pubblico delle grandi occasioni ieri alla Sala dei Notari per festeggiare i 20 anni di attività dei Centri Socio Culturali e dei loro cori, che hanno allietato il nutrito pubblico sotto la direzione dei Maestri Maurizio Vignaroli, Marco Bocciarelli, Ermanno Brenci con la partecipazione della Filarmonica di Castel del Piano L.Cirenei diretta dal Maestro  Roberto Mancini.

 Ad aprire i lavori è stato il Presidente del Coordinamento Loreno Mercanti, che ha ripercorso le tappe più significative di questi due decenni di attività dei Centri Socio Culturali e dei cori, con il prezioso intervento del Past President Nazareno Tardioli.

Attimi di commozione durante la proiezione del video celebrativo dei gruppi corali dove, tra gli applausi, sono stati ricordati anche i soci ormai scomparsi ma sempre presenti nei cuori e nella memoria di quanti ancora oggi animano i centri ed i laboratori musicali.

Un importante contributo medico è stato portato dalla Dott.ssa Amici, neurologa della Asl Umbria 1 esperta di disturbi cognitivi e demenze senili, che ha sottolineato l’importanza della socializzazione, del movimento ma anche di attività come il canto, che coinvolge mente, corpo e componente emotiva, nel mantenimento attivo della memoria e della persona anziana nella sua interezza.

A portare il saluto ed il ringraziamento dell’Amministrazione comunale è stata l’Assessore alle Politiche Sociali Edi Cicchi che ha ulteriormente evidenziato l’importanza dei Centri Socio Culturali sotto tutti i punti di vista, sia appunto quello medico-scientifico, sia quello sociale.

Come si è ricordato in più occasioni infatti, i Centri Socio Culturali rappresentano una risorsa irrinunciabile per il territorio grazie al volontariato svolto dagli anziani, ai corsi ed ai vari laboratori di ricamo, canto, ceramica, fino ad arrivare all’organizzazione di eventi ricreativi, culturali, socio-politici che coinvolgono spesso tutta la cittadinanza in un’ottica di promozione e perseguimento dell’invecchiamento attivo.

Un’efficentissima rete formata dai soci, dai volontari ma anche da professionisti nei diversi settori d’interesse, che li guidano ad esempio nell’attività fisica o nei corsi di canto, dando così anche vere e proprie opportunità di lavoro a tanti giovani. Ad esempio ben 11 diplomati ISEF abilitati all’insegnamento della ginnastica dolce, sono stati impiegati nei percorsi de “La terza età in palestra”, mentre altri 4 professionisti esperti sono stati occupati nei laboratori di canto, macramè, pittura e ballo popolare; di questi esperti, 13 sono stati contrattualizzati direttamente a cura del Coordinamento con contratti di “collaborazione coordinata e continuativa” e 2 con contratti di “prestazione professionale”.  Un autentico scambio intergenerazionale non solo dunque sotto il profilo lavorativo ma anche e soprattutto di vita e formazione; aspetto sottolineato anche dalla presenza di un giovanissimo batterista all’interno della Filarmonica di Castel del Piano.

Con il loro bagaglio di esperienze, saperi e tradizioni sono proprio i più anziani a diventare in questa sede modelli di riferimento e di guida per le giovani generazioni.

Per concludere qualche numero:

Gli associati ai 25 Centri Socio Culturali dislocati sul territorio sono ad oggi 4.890, 127 sono i corsi e le attività organizzate lo scorso anno a cui hanno aderito 2.398 soci ( 1.027 solo coloro hanno partecipato ad attività motorie in palestra ed in piscina, 738 hanno preso parte ai diversi laboratori, 287 ai soggiorni estivi, affluenza importante anche per le cure termali, i convegni sul “Benessere Anziani”, i corsi di HACCP).

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